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ALFONSINE

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Importante e moderno polo agricolo, Alfonsine deve le sue origini alla famiglia Calcagnini. Nel 1465 il conte Teofilo Calcagnini ricevette in dono da Borso d’Este, duca di Ferrara, le terre a destra del Po di Primaro, di Filo e Longastrino. Un territorio fatto di boschi e acque, valli e paludi, per cui Teofilo iniziò una lunga opera di bonifica, portata avanti in maniera sistematica dal figlio Alfonso, che decise di chiamare le terre bonificate “Le Alfonsine”.

 

Residuo dell’ambiente umido di valle è la Riserva Naturale, che fa parte del Parco regionale del Delta del Po, un’oasi di rifugio per la flora e la fauna che copre circa 12 ettari. La riserva di Alfonsine è composta da tre stazioni: lo Stagno dell’ex cava Fornace Violani, un profondo bacino in cui nidifica lo Svasso maggiore e vive la Testuggine palustre, il Boschetto dei tre canali, un bosco allagato di Pioppo bianco, Salice bianco e Olmo campestre; la terza stazione, che si sviluppa nel tratto terminale del Canale dei Mulini, nel cui alveo abbandonato si è formata una densa fascia boscata, dove prevalgono il sanguinello, il sambuco e il biancospino e fioriscono belle orchidee selvatiche.

 

Centro visita del Parco è la casa natale del poeta Vincenzo Monti (Alfonsine 1754 – Milano 1828), considerato il maggior rappresentante del neoclassicismo in Italia.

 

Di pregevole architettura settecentesca, Casa Monti (via Passetto) conserva mobili, quadri, cimeli e alcune edizioni originali delle opere del poeta e ospita anche il museo naturalistico dell’area protetta.

 

Duramente colpita dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, ad Alfonsine si può visitare il Museo della Battaglia del Senio, in piazza della Resistenza, che documenta la cruenta battaglia del 10 aprile del 1945 e raccoglie immagini e testimonianze sulla lotta partigiana e sull’ultimo anno di guerra in Romagna.

 

Tra i luoghi di interesse, Casa Agnese, un’antica casa colonica scelta da Giuliano Montaldo come set per il film L’Agnese va a morire, girato nel 1975.

 

In corso della Repubblica da vedere la Chiesa Arcipretale di Santa Maria. All'interno si possono ammirare le vetrate absidali e pregevoli ceramiche del faentino Gaetano Dalmonte.

 

Interessante è una tela che rappresenta il battesimo di Gesù, opera di Anacleto Margotti, donata da un ex aviatore statunitense che partecipò ai bombardamenti su Alfonsine, come gesto di riconciliazione.

 

 

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